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www.Lascialatraccia.com > Israele > Il Libro Di Gilad Shalit


Inviato da: gheveret il Mercoledi, 21-Mag-2008, ore 19:59
Non so se qualcuno di voi ha avuto modo, un annetto fa, di leggere in altro luogo una favola scritta al tempo della scuola elementare da Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito nei pressi della striscia di Gaza e di cui non si hanno notizie, che riguardava due cuccioli, un pescecane e un pesciolino, che facevano amicizia finché i "grandi"non misero loro davanti l'impossibilità della cosa. Fu sua madre che la rese pubblica, dopo il rapimento di Gilad.
Adesso è diventata un libro, splendidamente illustrato da artisti che gratuitamente si sono messi a disposizione. E' tradotto in varie lingue e sta facendo il giro del mondo. I proventi della vendita andranno a favore della Fondazione Keren Maor, che opera a favore dei militari israeliani prigionieri
www.habanim.org
L'edizione italiana è disponibile, chiedete pure a me!

Inviato da: Kizoushaidan il Giovedi, 22-Mag-2008, ore 00:07
è proprio lui quello che ha scritto "una pinna per un "shalom"" ?

Inviato da: micaela il Giovedi, 22-Mag-2008, ore 07:23
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l'argomento sembra proprio attuale ed adeguato ad ogni periodo storico, non solo in Israele, l'autore direi che merita e il costo pure ! che ne dite, si procede in gruppo direzione libreria ?

edizioni giuntina 0005.gif

Inviato da: gheveret il Giovedi, 22-Mag-2008, ore 12:54
Non te lo so dire, Kizou, in italiano il titolo è "Quando il pesciolino e lo squalo si incontrarono la prima volta", che è la traduzione del titolo in ebraico.
E' un libro che si definisce "per bambini", ma chi di noi non è bambino? E chi non lo è....Peccato!

Inviato da: eclissesolare il Giovedi, 22-Mag-2008, ore 13:30
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mi sa che è questo il libro.

Il libro Quando il pesciolino e lo squalo si incontrarono per la prima volta scritto da Gilad Shalit, il militare israeliano sequestrato a Gaza nel 2006 e mai più rilasciato, è disponibile presso la nostra sede a chiunque ne facesse richiesta al prezzo di copertina, Euro 12, più le eventuali spese di spedizione.

Ricordo che l'intero prezzo viene devoluto alla fondazione creata dai genitori di Gilad in Israele.



Dal 28 di aprile, troverete in libreria il romanzo breve "Quando il pesciolino e lo squalo s’incontrarono per la prima volta", pubblicato da La Giuntina, e scritto da Gilad Shalit all'età di dieci anni. È una parabola piena di speranza che racconta di uno squalo e di un pesciolino che hanno imparato a giocare assieme, scritta con l’ingenuità di un bambino che desideri fare amicizia, vivere in pace, e con la saggezza di un uomo, che conosce il valore dell'armonia e il prezzo che essa comporta.

Di Gilad Shalit, rapito nel 2006 da Hamas, non si sono più avute notizie.

Io credo sia inutile cercare altre parole di speranza là dove la speranza è così fragile.
Ma è lecito sperare che le sue parole non vadano perdute. Leggetelo I profitti dalla vendita del libro, che costa 12 Euro, andranno all’Associazione Keren Maor che si occupa di tenere viva la speranza che i tre soldati Gilad Shalit, Udi Goldwasser ed Eldad Regev vengano liberati.

Segue la lettera scritta dai genitori di Gilad per accompagnare il libro.

Ai bambini e ai genitori, shalom!

Nostro figlio Gilad ha scritto la favola Quando il pesciolino e lo squalo s’incontrarono per la prima volta nel 1997 quando aveva Undici anni. La storia è stata scritta nello spirito dei valori con i quali è cresciuto e, chissà, con l’ispirazione delle nostre antiche fonti, come è scritto: “Il lupo e l’agnello abiteranno insieme” (Isaia 11, 6).
Gilad è stato rapito in territorio israeliano dall’organizzazione Hamas e portato a Gaza domenica 25 giugno 2006 quando non aveva ancora vent’anni; era un semplice soldato di leva che difendeva il confine meridionale del proprio paese. Due settimane più tardi, al confine settentrionale, sono stati rapiti dall’organizzazione Hezbollah Udi Goldwasser ed Eldad Regev mentre svolgevano in territorio israeliano il loro servizio militare di riservisti.
Sono già passati venti mesi da questi rapimenti. Mentre questo libro viene pubblicato Gilad è ancora prigioniero nella striscia di Gaza, e Udi ed Eldad sono prigionieri in Libano. Noi, insieme a molte altre persone in Israele e nel resto del mondo, siamo preoccupati, abbiamo nostalgia e attendiamo con impazienza il ritorno a casa di Gilad, Uri ed Eldad, e ci auguriamo che giunga presto il giorno in cui un pesciolino e uno squalo potranno giocare insieme, come ha scritto Gilad anni fa, prima di essere rapito.

Aviva e Noam Shalit

Inviato da: Gennaro il Venerdi, 23-Mag-2008, ore 10:31
Grazie della segnalazione, ho pubblicato un messaggio a riguardo sul blog dove scrivo http://levyehudi.blogspot.com/ linkando come fonte questo messaggio occ.gif

Inviato da: gheveret il Venerdi, 23-Mag-2008, ore 19:35
Bravissima, Eclissesolare, hai fatto una gran bella vetrina! Grazie

Inviato da: Kizoushaidan il Venerdi, 23-Mag-2008, ore 20:19
Quindi quanto hanno detto i palestinesi circa le sue dichiarazioni è semplicemente irreale.
In effetti i missionari si rivolgono soprattutto agli elementi deboli di un popolo, ma le considerazioni rimangono, tutti avevamo sentito parlare di questo racconto prima che rapissero Gilad Shalit, solo che personalmente non ne avevo registrato il nome.

Ovviamente adesso dico: ah, dunque hanno rapito proprio quello.

E mi domando: volevano proprio lui in quanto autore di quel racconto oppure è stato un caso?

Gilad è tecnicamente un sostenitore della posizione per cui la violenza è sì ripugnante ma si rende necessaria contro un avversario che da te non vuole altro se non vederti morto.

Quindi alla luce di questa informazione ripeto il mio forte dubbio sul fatto che abbia chiesto la scarcerazione dei detenuti palestinesi in nome del fatto che non hanno fatto niente di male.

Ora passo a vedere la posizione che gli è stata proposta quando era bambino.

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